I rooftop della Danimarca: Copenaghen vista dall'alto
Un regno tra due mari
La Danimarca metropolitana, il più piccolo dei paesi scandinavi, si estende su circa 43.000 km² tra il mare del Nord e il mar Baltico: la penisola dello Jutland, dove si trova l'unico confine terrestre del paese, con la Germania, e oltre 400 isole, tra cui la Selandia, dove sorge Copenaghen, e la Fionia. Il paese conta circa sei milioni di abitanti. Monarchia costituzionale tra le più antiche d'Europa, membro dell'Unione europea dal 1973, ha conservato la sua moneta, la corona danese. Il regno comprende anche due territori autonomi, le isole Fær Øer e la Groenlandia.
Patria di Hans Christian Andersen e del Lego, la Danimarca è famosa per il suo design, il suo stile di vita, il celebre «hygge», la sua gastronomia nordica e le sue città a misura di bicicletta. I suoi castelli, come Kronborg a Helsingør, immortalato da Shakespeare nell'Amleto, le sue spiagge, le sue scogliere di creta e i suoi porti colorati attirano ogni anno numerosi visitatori.
Perché salire sui tetti
In Danimarca è a Copenaghen che si concentrano i rooftop. La capitale è una città bassa, dove i campanili e i tetti di rame verde dominano ancora l'orizzonte: basta salire di qualche piano per abbracciare con lo sguardo le guglie della città vecchia, il porto e le sue banchine. Negli ultimi anni le terrazze panoramiche vi si sono moltiplicate: sugli hotel, in cima a un grande magazzino, in un ex silo e perfino in cima a una centrale elettrica sormontata da una pista da sci.
Copenaghen, prima tappa
Una capitale rivolta verso l'acqua
Copenaghen riunisce la maggior parte dei rooftop del paese: terrazze lounge sopra il porto, cocktail bar sugli hotel del centro, ristoranti al 12° e al 17° piano, una veranda piena di verde, la serra di un ristorante su una fattoria urbana e un caffè a 78 metri da terra, di fronte all'Øresund e alla Svezia.
Atmosfere molto diverse
Alcuni locali puntano sui cocktail creativi, altri sulla cucina nordica, italiana o giapponese, sul brunch o sulla cucina biologica di stagione. I prezzi sono alti, come nel resto del paese, ma l'accoglienza è informale, e diversi locali funzionano senza prenotazione.
Consigli pratici
Stagione, moneta e prenotazione
Il clima è fresco e spesso ventoso: le terrazze all'aperto vivono soprattutto da maggio a settembre, approfittando delle lunghe serate dell'estate scandinava, mentre le sale vetrate restano aperte tutto l'anno. I prezzi sono espressi in corone danesi (DKK) e le carte di pagamento sono accettate quasi ovunque. Al tramonto i tavoli migliori vanno a ruba: prenotate quando possibile.
Foto: ArildV / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
