I rooftop di Siviglia: la Giralda, il Guadalquivir e la città bianca visti dall'alto
Una città fatta per le terrazze sui tetti
Capoluogo dell'Andalusia e quarta città della Spagna, Siviglia si estende su entrambe le sponde del Guadalquivir. Il suo centro storico è un dedalo di viuzze, patii e case bianche sormontate da terrazze. Qui l'azotea fa parte della vita quotidiana: nelle sere d'estate ci si sale per godersi il fresco, e molti hotel l'hanno trasformata in un bar o in un ristorante a cielo aperto.
In mezzo a questo mare di tetti svetta la Giralda, antico minareto almohade diventato il campanile della cattedrale. Una regola urbanistica non scritta vieta agli edifici del centro di superarne l'altezza, così la torre resta visibile quasi da ogni punto. La cattedrale gotica, eretta a partire dal 1402, l'Alcázar e l'Archivo de Indias formano un complesso iscritto nel Patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1987.
Da Las Setas alla Torre Sevilla
Vista dall'alto, Siviglia svela anche il suo volto contemporaneo. A nord del centro, il Metropol Parasol, un'immensa struttura in legno di 150 metri per 75 soprannominata Las Setas, ondeggia dal 2011 sopra Plaza de la Encarnación. Lungo il fiume, la Torre del Oro ricorda le fortificazioni almohadi del XIII secolo, mentre sulla riva destra, ai margini dell'isola della Cartuja, la Torre Sevilla, primo grattacielo della città, inaugurato nel 2016, segna ormai lo skyline. Di fronte al centro, il quartiere di Triana allinea le facciate colorate di calle Betis sopra l'acqua.
Dove salire in quota a Siviglia
Santa Cruz: la cattedrale a portata di mano
Attorno alla cattedrale, tre terrazze d'hotel offrono un raro faccia a faccia con la Giralda. Sul tetto dell'hotel EME Catedral Mercer, La Terraza del EME ha sistemato il suo bar a una quindicina di metri dai contrafforti, con vista a 360 gradi e DJ nel fine settimana. In calle Don Remondo, la Terraza Doña María guarda la torre al di sopra dei tetti, tutti i giorni dell'anno. Poco più in là, Pura Vida Terraza ha creato sull'hotel Los Seises una piccola spiaggia urbana dove la domenica si ascolta flamenco acustico.
Centro: dalle piazze storiche a Las Setas
Nel cuore commerciale, due hotel di categoria superiore hanno allestito i loro tetti. In Plaza Nueva, La Terraza del Hotel Inglaterra apre all'ultimo piano un bar panoramico rivolto verso la cattedrale. A due passi, in Plaza de San Francisco, la Terraza 1912 del Mercer Plaza Sevilla si sviluppa su tre livelli sopra il municipio. Più a nord, vicino al Metropol Parasol, il ristorante Recoveco prolunga la sua sala con una terrazza sul tetto del Vincci Selección Unuk, di fronte alla Giralda.
Arenal e Triana: lungo il Guadalquivir
Tra la cattedrale e il fiume, l'Arenal riunisce tre indirizzi dall'atmosfera molto diversa. El Mirador de Sevilla serve la cena sul tetto dell'hotel Vincci La Rábida, di fronte alla cattedrale. Ático, all'ultimo piano di un hotel del Paseo de Colón, punta sulla giungla urbana con vista sul ponte di Triana. Sull'altra riva, Mariatrifulca occupa un ex imbarcadero del 1922 all'estremità del ponte di Triana, con due terrazze sopraelevate sull'acqua.
Cartuja: il punto più alto dell'Andalusia
Per la vista più spettacolare bisogna attraversare il fiume fino alla Torre Sevilla. Al 37° piano, a oltre 180 metri, la Terraza Atalaya offre un panorama completo sulla città, sul Guadalquivir e sulle colline dell'Aljarafe. L'accesso è a pagamento per i visitatori esterni.
Gastronomia e cocktail in quota
Dalle tapas alla cucina di prodotto
I rooftop sivigliani prolungano la tradizione locale del tapeo: prosciutto iberico, formaggi andalusi, crocchette, pesce o frutti di mare si condividono davanti al panorama. Alcuni, come Mariatrifulca, El Mirador de Sevilla o Recoveco, sono veri e propri ristoranti, con una cucina di prodotto e grigliate. Altri puntano sul drink di fine giornata: cocktail classici, gin tonic, vermouth e vini di Jerez, con cocktail tra i 10 e i 16 € circa a seconda del locale.
Un rooftop per ogni occasione
In coppia o tra amici
Per una cena a due, la terrazza di El Mirador de Sevilla o i tavoli del Mirador di Mariatrifulca offrono una cornice romantica al crepuscolo. Tra amici, i DJ set di La Terraza del EME, la giungla di Ático, riservata ai maggiori di 18 anni, o il flamenco della domenica da Pura Vida si prestano meglio ai drink che si protraggono fino a tardi. La maggior parte di queste terrazze si può anche riservare in esclusiva per feste o eventi aziendali.
Spostarsi facilmente
Il centro storico si gira a piedi, e la maggior parte dei rooftop dista pochi minuti l'uno dall'altro. Il tram T1 serve Plaza Nueva e Archivo de Indias, ai piedi della cattedrale, e la linea 1 della metropolitana ferma a Puerta de Jerez. Per la Torre Sevilla bisogna attraversare il Guadalquivir verso la Cartuja.
Consigli per godersi i rooftop sivigliani
Scegliere l'orario giusto
Siviglia è nota per le sue estati torride: a luglio e ad agosto conviene salire sui tetti a fine giornata o la sera, quando il caldo cala. Per assistere al tramonto sulla Giralda, arrivare presto resta la strategia migliore, anche perché alcune terrazze non accettano prenotazioni. Gli orari cambiano spesso a seconda della stagione: verificateli prima di mettervi in cammino.
Foto : Mariano Asensio / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
