I rooftop di Bruxelles: la capitale d'Europa vista dall'alto
Una capitale, diciannove comuni
Capitale del Belgio, Bruxelles ospita anche la maggior parte delle istituzioni dell'Unione europea e la sede della NATO. La città in senso ampio corrisponde alla Regione di Bruxelles-Capitale, una delle tre regioni del paese, che riunisce diciannove comuni e poco più di 1,2 milioni di abitanti intorno al comune di Bruxelles vero e proprio, la «Città di Bruxelles». Ufficialmente bilingue, vive in francese e in neerlandese, e le sue strade portano i nomi in entrambe le lingue.
Il cuore storico, il «Pentagono» disegnato dalle antiche mura, si sviluppa intorno alla Grand-Place, patrimonio mondiale dell'UNESCO, con il suo Municipio gotico e le case delle corporazioni. La città alta allinea il Mont des Arts, la place Royale e il Palazzo di Giustizia; a nord svettano le torri del quartiere Nord, a est si estende il quartiere europeo e, a nord-ovest, sull'altopiano dell'Heysel, l'Atomium ricorda l'Esposizione universale del 1958. Bruxelles è anche una capitale dell'Art Nouveau, con le case di Victor Horta, e del fumetto, i cui murales ravvivano i muri del centro.
Perché salire in alto
Per molto tempo Bruxelles ha guardato poco ai suoi tetti. Negli ultimi anni i rooftop si sono moltiplicati: sul tetto dell'ex Borsa, su un edificio amministrativo della Città, sulla Biblioteca reale, in cima a hotel e torri. Dal centro lo sguardo corre verso la guglia del Municipio, la cupola del Palazzo di Giustizia e, nelle giornate limpide, la basilica di Koekelberg e l'Atomium. Dalle torri, tutta la città si stende ai vostri piedi. La maggior parte dei locali unisce una sala coperta a una terrazza che si anima soprattutto con la bella stagione, e alcuni sono vere e proprie sale vetrate a oltre cento metri d'altezza.
Dove salire in alto a Bruxelles
Intorno alla Borsa e alla Grand-Place
Sul tetto dell'ex Borsa, sopra il Belgian Beer World, The BeerLab serve circa 150 birre belghe, una cinquantina delle quali alla spina, ai piedi della cupola e di fronte alla guglia del Municipio, senza prenotazione. A poche strade di distanza, Rooftop 58 corona Brucity, l'edificio amministrativo della Città sorto al posto dell'ex Parking 58: un attico vetrato aperto tutto l'anno all'8° piano e, all'incirca da aprile a ottobre, un'immensa terrazza all'aperto al 9°, con una vista a 360° fino all'Atomium. A due passi dalla Grand-Place, il Secret Rooftop by Warwick nasconde sul tetto dell'hotel una terrazza in legno di fronte alla torre del Municipio, con cocktail classici e gin belgi.
Dal Mont des Arts alla rue du Midi
Al 5° piano della Biblioteca reale, sul Mont des Arts, Albert riunisce una sala con arredi degli anni Sessanta e un'ampia terrazza sui tetti del centro; ci si viene per un pranzo biologico e di stagione o per il brunch del fine settimana. Più a sud-ovest, all'8° piano dell'hotel Bedford, in rue du Midi, The Eight Rooftop è l'indirizzo per gli amanti dei cocktail, con una lunga terrazza rivolta verso la guglia del Municipio e il Palazzo di Giustizia.
Nelle torri del quartiere Nord e di Saint-Josse
Al 29° piano dell'hotel The Standard, vicino alla stazione Nord, Lila29 serve piatti d'ispirazione iberica dietro grandi vetrate, con una terrazza in parte coperta e piena di verde. Poco lontano, vicino a place Rogier, Akai occupa il 30° piano dell'hotel Cardo, a Saint-Josse-ten-Noode: velluto rosso, cucina giapponese e mediterranea e panorama su tutta la città. Al 22° piano di The Hoxton, vicino all'Orto botanico, Tope punta sul Messico, con tacos, margarita e serate con DJ.
Avenue Louise, quartiere europeo e canale
Sull'avenue Louise, La Villa in the Sky ospita una tavola stellata Michelin in una scatola di vetro posata al 25° piano della IT Tower, a oltre cento metri dal suolo. Nel quartiere europeo, The Roof by The 1040 apre con la bella stagione una terrazza lounge al 7° piano del Sofitel di place Jourdan, con cocktail e taglieri da condividere. Ad Anderlecht, lungo il canale, il Café COOP prolunga la sua sala con una terrazza panoramica sul tetto di un ex mulino: un indirizzo diurno, nei giorni feriali e a prezzi contenuti.
Un ristorante nell'Atomium
Simbolo della città dall'Esposizione universale del 1958, l'Atomium ospita nella sua sfera superiore, a quasi 100 metri dal suolo, un ristorante panoramico. L'Atomium Restaurant vi serve cucina belga di stagione e cocktail, e la prenotazione al ristorante non richiede il biglietto d'ingresso al monumento: un'esperienza insolita, di giorno come di sera.
In coppia, tra amici o per una grande occasione
Per una cena d'eccezione, La Villa in the Sky, Akai o l'Atomium Restaurant fanno colpo. Tra amici, The BeerLab e Rooftop 58 offrono un'atmosfera rilassata, mentre Tope e The Eight Rooftop prolungano la serata tra un cocktail e l'altro. Albert è perfetto per il brunch del fine settimana, Lila29 per un aperitivo al tramonto e il Café COOP per una pausa pranzo lontano dai circuiti turistici.
Spostarsi facilmente
Il centro si gira a piedi, e metropolitana, premetro, tram e autobus della STIB servono tutta la regione. Le stazioni De Brouckère e Bourse portano a The BeerLab e a Rooftop 58, Gare Centrale al Secret Rooftop e ad Albert, Anneessens a The Eight Rooftop. Gare du Nord, Rogier e Botanique servono le torri del quartiere Nord, il tram 8 percorre l'avenue Louise e la linea 6 della metropolitana porta all'Atomium, stazione Heysel. Il Café COOP si raggiunge dalle stazioni Jacques Brel e Delacroix, e The Roof by The 1040 si trova a una decina di minuti a piedi dalle stazioni Schuman e Maelbeek.
Consigli per godersi i rooftop di Bruxelles
Stagione, prenotazione e abbigliamento
Il clima è oceanico e gli acquazzoni frequenti: le terrazze all'aperto vivono soprattutto da aprile a settembre, e diverse aprono solo quando il tempo lo permette, come il tetto al 9° piano di Rooftop 58, chiuso d'inverno, o The Roof by The 1040. Le sale vetrate di Lila29, Akai, La Villa in the Sky e dell'Atomium Restaurant restano invece aperte tutto l'anno. The BeerLab e il Secret Rooftop non accettano prenotazioni; altrove è meglio prenotare per il tramonto, soprattutto nel fine settimana. Infine, nei ristoranti più esclusivi, come La Villa in the Sky, Akai o l'Atomium Restaurant, è richiesto un abbigliamento curato.
Foto : Celuici / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
