I rooftop di Digione: la città dei duchi vista dall'alto
Una capitale borgognona ai piedi dei vigneti
Prefettura della Côte-d'Or e capoluogo della regione Borgogna-Franca Contea, Digione si trova all'estremità settentrionale della costa vitivinicola che corre verso Beaune, la celebre «Route des Grands Crus». Antica capitale del ducato di Borgogna, la città visse il suo periodo d'oro sotto i duchi della casa di Valois: Filippo il Buono vi fece ricostruire il palazzo ducale e nel 1432 scelse la cappella del suo palazzo come sede dell'Ordine del Toson d'oro.
Digione è stata una delle prime città di Francia a fare del proprio centro un'area tutelata, e dal 2015 questo centro storico fa parte dei Climats dei vigneti di Borgogna, iscritti nel Patrimonio mondiale dell'Unesco. La città coltiva anche la sua fama di meta golosa, dalla senape al pan di spezie, passando per la crème de cassis.
Tetti smaltati e campanili
Vista dall'alto, Digione svela uno dei suoi tratti distintivi: i tetti borgognoni, coperti di tegole smaltate multicolori disposte a motivi geometrici, che coronano tra gli altri l'Hôtel de Vogüé, l'Hôtel Aubriot o la cattedrale di Saint-Bénigne. Soprannominata «città dai cento campanili» durante l'Ancien Régime, Digione innalza sopra i suoi tetti la guglia della chiesa di Notre-Dame, su uno dei cui contrafforti si trova la famosa civetta che si accarezza esprimendo un desiderio, le torri di Saint-Bénigne e la cupola di rame della chiesa di Sainte-Anne.
Dove salire in quota a Digione
Il centro pedonale: Pica-Pica
Digione conta ancora pochissimi veri rooftop, e l'indirizzo da segnarsi si trova in piena zona pedonale. Al quarto piano del centro Dauphine, Pica-Pica ha aperto nell'aprile 2026 un ristorante-bar dall'arredamento esotico, prolungato da una grande terrazza in legno. Da un lato, la vista corre verso il Palazzo dei Duchi e la guglia di Notre-Dame; dall'altro, verso le torri di Saint-Bénigne e la cupola di Sainte-Anne. Si sale dall'ora di pranzo fino a tarda sera, per tapas da condividere o un cocktail di fronte ai tetti.
I belvedere del patrimonio
In mancanza di numerose terrazze in quota, Digione punta sui suoi monumenti. Nel cuore del Palazzo dei Duchi e degli Stati di Borgogna, la torre Philippe le Bon, eretta nel XV secolo, domina la città dall'alto dei suoi 46 metri. Al termine di una scala a chiocciola di 316 gradini, la sua terrazza offre una vista a 360 gradi sulla vecchia Digione, sui suoi tetti di ardesia e di tegole smaltate e, in lontananza, sui primi rilievi del Giura. La salita si effettua in piccoli gruppi accompagnati, su prenotazione presso il vicino ufficio del turismo.
Nella bella stagione, il venerdì e il sabato sera, l'ufficio del turismo propone anche gli Apéritifs de la Tour: dopo la salita, in cima vengono serviti un blanc-cassis, degli stuzzichini e una gougère. Queste serate si tengono nella bella stagione (da maggio a ottobre nel 2026).
Gastronomia e cocktail in quota
Tapas dal mondo e vini di Borgogna
Sul tetto del centro Dauphine, Pica-Pica attinge alle cucine del mondo: tapas da condividere, ceviche, tacos, insalate, carni e pesci, senza dimenticare dolci generosi. Sul fronte bevande, la maggior parte dei cocktail classici costa 12 €, gli spritz 10 €, e la cantina vanta circa 500 etichette, tra cui vini di Borgogna serviti al calice. In cima alla torre Philippe le Bon, è un blanc-cassis ad accompagnare il panorama.
Musica e serate
Pica-Pica resta aperto fino alle 2 di notte tutti i giorni, e il sabato sera un DJ si mette alla consolle. Il locale si può anche privatizzare, in tutto o in parte, per eventi.
Un rooftop per ogni occasione
In coppia, tra amici o in famiglia
Tra amici, tapas e cocktail si condividono volentieri sulla terrazza a fine giornata, prima che nel fine settimana la musica prenda il testimone. In coppia, un tavolo di fronte ai campanili fa il suo effetto. Di giorno, la salita sulla torre Philippe le Bon, proposta tutti i giorni, resta un bel modo per leggere la città dall'alto, con l'aiuto delle tavole di orientamento.
Da un punto panoramico all'altro a piedi
Il centro storico si percorre facilmente a piedi, in gran parte lungo vie pedonali. Pochi minuti di cammino separano il centro Dauphine dal Palazzo dei Duchi: l'ideale per concatenare la salita sulla torre nel tardo pomeriggio e un drink sui tetti all'imbrunire.
Consigli per godersi le altezze digionesi
Scegliere l'orario e prenotare
La terrazza di Pica-Pica non si prenota in anticipo, per via del meteo: meglio arrivare presto nelle belle giornate, mentre la sala accetta prenotazioni a partire da cinque persone. Per la torre Philippe le Bon, le cui salite sono limitate a piccoli gruppi, la prenotazione è consigliata, in particolare per gli Apéritifs de la Tour, la cui fascia delle 20 permette di godersi le ultime luci del giorno quando il tempo lo consente.
Foto : Bernard Marti / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
