I rooftop di Montpellier: la città del Lez vista dall'alto
Una città mediterranea in piena crescita
Settimo comune di Francia per popolazione, Montpellier si estende tra le colline dell'entroterra e il Mediterraneo, che si trova ad appena una decina di chilometri. Attraversato dal Lez, il capoluogo dell'Hérault vive al ritmo di un clima mediterraneo che invita a trascorrere le serate all'aperto e di una popolazione studentesca tra le più numerose del paese. La sua facoltà di medicina, istituita nel 1220, è la più antica ancora in attività al mondo.
Nel cuore della città, l'Écusson, il centro storico che deve il nome alla sua forma a scudo, è quasi interamente pedonale. Le sue stradine collegano place de la Comédie, l'Arco di Trionfo e la promenade du Peyrou, punto più alto della città a 57 metri, da cui lo sguardo arriva fino all'acquedotto di Saint-Clément.
Dai tetti di tegole ai quartieri contemporanei
Vista dall'alto, Montpellier mostra un doppio volto. Da un lato, un mare di tetti di tegole da cui emergono le torri della cattedrale di Saint-Pierre e l'alta guglia della chiesa di Sainte-Anne. Dall'altro, i quartieri che hanno esteso la città verso est e verso il mare: Antigone, disegnato dall'architetto Ricardo Bofill in uno stile ispirato all'antica Grecia, poi Port Marianne, sulla riva sinistra del Lez, dove sorgono il nuovo municipio e l'Arbre Blanc, edificio di 17 piani progettato da Sou Fujimoto e completato nel 2019. A nord, il Pic Saint-Loup con i suoi 658 metri chiude l'orizzonte e si lascia scorgere da numerosi punti della città.
Dove salire in quota a Montpellier
Intorno all'Écusson: piscine sui tetti
Vicino al centro storico, due hotel hanno allestito il loro rooftop all'ottavo piano. A pochi minuti dalla stazione di Saint-Roch, la Nonna Gioia, sul tetto del JOST Hôtel, riunisce ogni primavera uno spritz bar, antipasti e una piscina, con una vista a 360° sulla città. Tra place de la Comédie e Antigone, Le Vertigo Rooftop corona il Pullman La Pléiade con un ristorante vetrato e una terrazza a bordo piscina, aperta tutto l'anno.
Port Marianne: sopra il Lez
Di fronte al municipio, Miranove occupa gli ultimi due livelli di un aparthotel: un rooftop a cielo aperto al 6° piano per cocktail e tapas, e una sala panoramica al 7° per pranzare, cenare o fare il brunch la domenica, con le sponde del Lez e l'Arbre Blanc nel mirino.
Le Rooftop du Lez: l'atmosfera prima dell'altezza
Al Marché du Lez, ex area dismessa riconvertita in luogo di aggregazione, il tetto delle Halles du Lez riunisce diversi indirizzi. D'estate Toi Toit Mon Toit vi allestisce una terrazza verde rivolta verso il Pic Saint-Loup, con una cucina fusion asiatica. Il tetto non è molto alto: ci si viene per l'atmosfera, che si scalda appena tramonta il sole.
Cocktail e cucina in quota
Sapori del Sud della Francia e d'altrove
I rooftop di Montpellier danno ampio spazio al Mediterraneo: bistronomia dagli accenti di Sète, antipasti italiani, tapas da condividere. Il viaggio continua con la cucina fusion asiatica del Marché du Lez. Al bar, i cocktail restano spesso accessibili, intorno agli 11-14 € nella maggior parte delle carte, con spritz, creazioni della casa e versioni analcoliche.
Musica e serate
La festa fa parte dell'esperienza: DJ set, concerti, serate a tema e, d'estate, pool party sul tetto del JOST Hôtel. Diversi indirizzi si possono anche riservare in esclusiva per un afterwork o una serata aziendale.
Un rooftop per ogni occasione
In coppia o tra amici
Per una cena a due, la sala vetrata del Vertigo o il 7° piano di Miranove offrono una cornice più tranquilla, di fronte alle luci della città. Per una serata tra amici, il Rooftop du Lez e la Nonna Gioia si prestano ad aperitivi che si prolungano al ritmo dei DJ.
In famiglia o tra colleghi
Miranove accoglie volentieri le famiglie, con menù bambini e seggioloni, e dispone di sale riunioni per i seminari. Anche le aziende trovano ciò che cercano sul tetto del JOST Hôtel o al Marché du Lez, dove gli spazi si prenotano per i gruppi.
Spostarsi facilmente
Con le sue cinque linee di tram, Montpellier si percorre facilmente da un rooftop all'altro: fermata Rondelet per la Nonna Gioia, Antigone per Le Vertigo, Moularès – Hôtel de Ville per Miranove e Pablo Picasso per il Marché du Lez, che dispone anche di parcheggi.
Consigli per godersi i rooftop di Montpellier
Scegliere la stagione e l'ora
Una parte dei rooftop di Montpellier è stagionale: la Nonna Gioia riapre in primavera e chiude in autunno, Toi Toit Mon Toit apre da maggio a settembre. Altri, come Le Vertigo con la sua terrazza coperta e riscaldata d'inverno, si frequentano tutto l'anno. Gli orari cambiano con le stagioni e alcuni locali accolgono il pubblico solo a fine giornata: meglio verificarli prima di mettersi in viaggio. Per assistere al tramonto sui tetti di tegole o sul Pic Saint-Loup, arrivare a inizio serata resta la strategia migliore.
Foto : G.Mannaerts / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
