Celest: la tavola più aerea della Part-Dieu
Una sala sospesa in cima al Crayon
La torre Part-Dieu, che i lionesi chiamano il Crayon («la matita»), ospita negli ultimi otto livelli l'hotel Radisson Blu e il suo ristorante Celest. Al 32° piano, a circa 150 metri da terra, la sala volta le spalle al viavai del quartiere degli affari per guardare la città dall'alto.
Qui non c'è una terrazza a cielo aperto: il panorama si gode attraverso alte vetrate. La sala segue la curva della torre e offre una vista libera sui tetti di Lione, sulla collina di Fourvière e, in lontananza, sui rilievi che orlano l'orizzonte. Lo spettacolo cambia nel corso della giornata, fino alle luci della città a notte fatta.
Il menu Ciel et Terre
In cucina, la chef Aude Andrillat firma un menu unico chiamato Ciel et Terre («Cielo e Terra»), costruito attorno a prodotti locali e di stagione. Si declina in quattro portate, a 78 € dal martedì al giovedì, oppure in sette portate a 102 €. Per chi lo desidera, il pasto può essere accompagnato da abbinamenti di vini o da una versione analcolica.
L'ambiente si presta in modo particolare alle cene a due, e il ristorante ospita anche eventi privati.
Informazioni pratiche
Il ristorante è aperto la sera, dal martedì al sabato, dalle 19; osserva una chiusura estiva (nel 2026 riapre il 27 agosto), quindi conviene verificare le date prima di prenotare, online o per telefono. L'ingresso si trova ai piedi della torre, al 129 di rue Servient, con una fermata del tram T1 proprio di fronte e la stazione Part-Dieu a una decina di minuti a piedi. Il locale è accessibile alle persone a mobilità ridotta e nelle vicinanze si trovano dei parcheggi.
Per scoprire Lione dalle altezze della Part-Dieu, Celest è un indirizzo da prenotare per una grande occasione.
